lunedì 18 luglio 2016

MANIFESTO IN ONORE E SOLIDARIETA' AGLI EROICI GOLPISTI TURCHI

IL GOLPE IN TURCHIA NON E' FALLITO E NON FINIRA' MAI FINCHE' LE COSCIENZE NON SI SOLLEVERANNO CONTRO LA PIAGA DI UNA RELIGIONE DI MORTE E DI BARBARIE E CONTRO I DESPOTI CHE SE NE SERVONO PER RICATTARE IL MONDO, FINCHE' LA SOFFERENZA DEI MARTIRI LAICI NON SARA' RIPAGATA.

FOTO: i valorosi golpisti turchi nelle mani degli aguzzini di Erdogan; in primo piano l'ex capo dell'aviazione  Akin Ozturk: grande appoggio e solidarietà.

Il golpe avvenuto in Turchia il 15 luglio 2016, contro un regime che ambisce ad islamizzare un Paese chiave sulla scena internazionale, instaurando la barbarie e il crimine al centro del mondo, ci vede tutti coinvolti, e, come sempre, vicini a coloro che combattono contro una piaga ideologica e religiosa che morirà, ma non senza lasciare strascichi e vittime.  Questo articolo vuole essere un manifesto e una dimostrazione di vicinanza e di solidarietà per gli eroi laici che in questo momento stanno soffrendo nelle mani di criminali senza scrupoli, invasati da un'ideologia di morte il cui parossismo, oggi, dimostra la sua imminente fine. Quando raggiunge l'apice del suo potere, è segno che il conto alla rovescia per il despota è incominciato, un film già visto moltissime volte e gli esempi potrebbero occupare il volume di un libro; uno fra tutti sarà, in questo caso, quello di Morsi, in Egitto, del quale Erdogan seguirà fra poco la sorte. Il fatto che il golpe sia stato una farsa nulla toglie al coraggio e al valore degli eroi laici che si sono sacrificati non certo per la numerosa plebaglia scesa in strada a difendere il regime, ma sicuramente per tutti coloro che auspicano un futuro mondiale ripulito da una religione che rappresenta il male assoluto, la dissoluzione assoluta della stessa umanità e la negazione della vita e che oggi più che mai è urgente estirpare. Il futuro non appartiene alla plebaglia inutile e servile e anche solo uno dei nostri simili vale quanto il mondo intero, perciò la sorte di quegli eroi dovremmo sentirla tutti sulla nostra stessa pelle. Se i meccanismi dell'universo funzionano come dovrebbero funzionare, la fine di questo despota e di tutta la sua accolita dovrebbe essere tanto terribile quanto ora il destino e la fortuna gli ha permesso di gonfiarsi a dismisura, fino a diventare imperatore del mondo. Nonostante la nostra impotenza fisica, il nostro pensiero è tutto rivolto alla vicinanza ai martiri laici e all'augurio, per il despota religioso al potere, di andare incontro alla sua fine e che sia tanto implacabile quanto la sofferenza dei nostri simili.

A TUTTI VOI MAGISTRATI, MILITARI, GIORNALISTI, CIVILI, CURDI, OPPOSITORI LAICI CHE DALLA TURCHIA PER TUTTO IL MONDO STATE RESISTENDO: IL NOSTRO PENSIERO E' CON VOI E CON TUTTI COLORO CHE SI PRODIGANO PER IL PROGRESSO DELL'UMANITA'.

Alessia Birri, 19 luglio 2016