domenica 16 gennaio 2011

IL VALORE DELLA PREZIOSA AVANGUARDIA CULTURALE DEGLI EMO.



Nelle foto qui sopra il modello Alex Evans.

LA PRIMA GENERAZIONE DI VERI SPIRITI LIBERI CHE ROMPE OGNI LEGAME CON LA BARBARIE DEL PASSATO.


Innanzi tutto vorrei iniziare questo articolo trascrivendo qui il testo della bellissima e importante presentazione da me trovata in un gruppo Emo su facebook, del quale farò il link in fondo all'articolo, e scritta dalla mia amica Maela Wydro (nome d'arte Effy Repent ), per poter meglio illustrare la grandezza e l'importanza di questo preziosissimo movimento giovanile mondiale; invito tutti i lettori a riflettere e a raccogliersi intorno ai concetti e ai messaggi di questi profondissimi e mirabilmente sintetici versi:

"L' EMO è:
Emo non è uno stile,
non è una moda da seguire..
Emo è sentimento, è solitudine, non è disprezzo..
ma indifferenza per chi non lo capisce...
e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare.
Emo è il sogno,
ma può essere anche l'incubo,
la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore.
Emo non solo è il ciuffo,
quello è per nascondere le lacrime nere
come la pioggia,
ma la lacrima può essere anche rabbia
e nuova forza per affrontare ogni problema.
Emo è l'emozione per ogni attenzione d'affetto che ricevi,
non di disprezzo.
Emo è amore..
amore per la persona che ami,
amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente.
Emo è infanzia,
adolescenza e maggiore età..
non ha limiti ne barriere,
solo confini da varcare.
Emo è un periodo buio
dove soffri per maturare,
dove cerchi dentro di te
la risposta alla domanda:
GIUSTO O SBAGLIATO?
Emo non è rimpianto,
però può essere chiarezza.
Emo sono i bei momenti
che hanno segnato la tua vita fino ad ora,
e ogni momento che la segnerà.
Emo non è attirare l'attenzione,
ne spacconagine.
Emo può essere anche piangere sotto la pioggia,
però la pioggia lava le lacrime
di dolore e sofferenza
per portarti a star bene..
tutto questo è Emo,
ed è racchiuso in una parte del corpo..
quella che non si stanca mai di dare
anche se è affaticata..
l'Emo è cuore,
e chi non ha cuore ha poco da leggere queste righe,
perchè non avrà capito un cazzo di niente
di quello scritto sopra.
Emo è la vita vissuta sulla soglia della sofferenza
e l'inizio della felicità.
Emo è una scelta,
non una conseguenza..
Emo è la vita vissuta in bilico
tra bianco e nero...
che non arriva al grigio.
Emo e' il vivere con passione
la propria vita nel bene e nel male...
l'Emo non sono solo i pantaloni attillati
o gli occhi pesantemente truccati...
Emo è un modo di essere,
di pensare di vivere...
Emo non ci si può diventare...
perchè per esserlo non bisogna pensare con la testa di qualcun' altro
solo perchè ciuffata...
Emo è un modo di reagire alla vita,
e un modo di reagire alle tue azioni...
Emo è sognare è emozionarsi per le piccole cose...
Emo non è anoressia e morte...
essere Emo non è una scelta...
diciamo che tutti sono un pò Emo..
perchè tutti soffrono e si emozionano...
solo che molto si vergognano delle loro emozioni...
ecco gli Emo non si vergognano di ciò che provano...
ma non perchè sono Emo...
è quà la sottile differenza
tra il fare l' Emo e l'essere Emo".


EFFY REPENT ( MAELA WYDRO )


Credo davvero che questa bellissima presentazione possa essere abbastanza coinvolgente ed affascinante per chiunque approfondisca per la prima volta questa filosofia di vita che in realtà rispecchia la vera metafisica della natura e la mèta più importante dell'evoluzione sociale e umana; più che una filosofia, io la definirei dunque una "riscoperta" della vera natura umana, un fondamentale e preziosissimo movimento epocale, come preziosa e indescrivibilmente grande è la generazione che lo rappresenta, una generazione che traccia un solco e un divario profondissimo tra la grettezza,la barbarie e i ridicoli e falsi valori schiavizzanti che hanno caratterizzato un'epoca troppo lunga nella storia dell'umanità, un'epoca ammorbata dalla sottocultura cristianoide intrisa di morte, un epoca di degenerazione e capovolgimento di ogni significato della vita, di sonno della ragione. Una generazione che svolge e concretizza a livello sociale i pensieri e l'indole dei più grandi poeti e artisti moderni.

LA PRIMA GENERAZIONE PSICOLOGICAMENTE LIBERA, DISINQUINATA E AUTENTICAMENTE PANSESSUALE.

Come tutti ben sappiamo il pansessualismo è la condizione originale e autentica della natura umana, che non conosce limitazioni e finti valori che in realtà sono strumenti di potere che impediscono lo svolgimento libero, sano e consapevole delle potenzialità individuali. Freud ha ben saputo illustrare nelle sue analisi come tutto sia riconducibile alle emozioni sessuali, come ogni creatività, intelligenza, consapevolezza sia proporzionale alle esperienze e alle possibilità vissute senza limitazioni, come quindi ogni limitazione costituisca un freno al progresso, allo sviluppo antropologico e sociale della razza umana. In natura non esistono categorie sessuali, non esistono pratiche buone o meno buone, tutto è lecito, ma tutto fino ad oggi e per una lunga epoca è stato capovolto nel suo significato perchè inserito in un contesto di prevaricazione, di tradizioni barbare e disumanizzanti. La pansessualità è la naturale condizione umana per cui tutti nasciamo liberi e aperti a tutte le possibilità, a tutte le esperienze...pansessuale è l'individuo che non è attratto da un solo sesso, che non conosce categorizzazioni di nessun genere per essere attratto sessualmente e sentimentalmente da un altra persona, sarà questa la chiave di volta più importante per l'avvento di una nuova èra, di cui i giovani Emo rappresentano la più bella anticipazione e il punto di riferimento più importante, la splendida fusione fra i due sessi in una meravigliosa immagine androgina dalla bellezza indescrivibile; ed è proprio qui che nasce la bellezza, la vera bellezza che scaturisce dal profondo di sè, guidata dalle più autentiche e pure emozioni, disinquinata da ogni vincolo sociale o falsa convinzione.


OFFENDIAMO LA NOSTRA INTELLIGENZA SPENDENDO DUE DOVEROSE PAROLE SUL CRIMINOSO SERVIZIO DELLE IENE IL MESE DI SETTEMBRE 2010, FINALIZZATO A DENIGRARE LE NUOVE GENERAZIONI, CHE DOVREBBE ESSERE PERSEGUITO PENALMENTE.

Non vorrei farlo, sarebbe umiliante per chiunque abbassarsi a giudicare e prendere in considerazione la sottocultura e la spazzatura televisiva di regime che ci viene propinata e attraverso la quale i vecchi rottami senza futuro di uno schema sociale decrepito e morente, lottano per un impossibile sopravvivenza, ma, visto il clamore che fece questo servizio, non posso evitare di parlarne, purtroppo per me. Dunque: come non ricordare questi patetici e frustrati schiavetti di regime, soprannominati "iene", queste nullità, questi vuoti a perdere che per portarsi a casa la pagnotta lavorando per le televisioni del loro padrone (Berlusconi), senza alcuno scrupolo e rispetto basilare, si sono infilati fra i raduni dei ragazzi Emo, facendo domande subdole che non mi abbasso a ripetere, strisciando come guardoni invidiosi e tenuti al guinzaglio dal potere, in mezzo ai Durex party dove i ragazzi praticano collettivamente le loro esperienze sessuali ed hanno il sacrosanto diritto di farlo e di non venire spiati dai servi delle reti di regime, pena dovrebbe essere il carcere per queste intrusioni che in un Paese civile sarebbero perseguite penalmente e duramente. In quale Paese democratico si sarebbe potuta tollerare un intrusione del genere fra i minorenni, che non hanno potuto difendersi? Solo in Italia, nel Paese del fascismo e del clericalismo, che usa questi infimi individui per sguinzagliarli contro chiunque rappresenti una minaccia alla sopravvivenza delle loro sporche, barbare e bestiali tradizioni secolari. I poveri schiavetti idioti e succubi (o opportunisti) di questo anacronistica dittatura fascista-clericale, sono pronti a scandalizzarsi perchè gli emo si farebbero (secondo la propaganda di regime) dei taglietti sulle braccia come segno di appartenenza, mentre possono tranquillamente trascinare la loro miserabile esistenza senza accorgersi dei crocifissi che si ergono come costanti inviti al suicidio sulle teste dei bambini nelle scuole, di quello non si scandalizzano, possono tollerare la presenza costante nei mass media di un vecchio stregone parassita che si affaccia dal Vaticano, mentre parla inalberando una croce con sopra il cadavere di un uomo...ma ho dedicato troppo spazio a questi inutili zerbini di Mediaset.

L'AUTOLESIONISMO DEGLI EMO E' UNA LEGGENDA METROPOLITANA MONTATA DAL REGIME CLERICAL-FASCISTA AL FINE DI METTERE IN CATTIVA LUCE LE NUOVE GENERAZIONI.

La musica è espressione di una specifica volontà, è sempre stata il fulcro e il motore principale di ogni movimento giovanile, in tutte le epoche, un collante per unire gli spiriti e i gruppi in un unica volontà volta al progresso e alla rottura nei confronti di tutto ciò che è vecchio, superato e ormai inaccettabile. Ed è proprio attraverso la musica che gli Emo trovano l'espressione principale della loro appartenenza, non certo attraverso pratiche autolesionistiche propagandate dal regime fascista al fine di denigrare una generazione straordinaria che sarà destinata a demolire per sempre i vecchi schemi di una società devastata per quasi due millenni da un orribile cancro storico e sociale, il cristianesimo. Infatti non è difficile accorgersi che ci troviamo di fronte ad una vera e propria persecuzione senza precedenti dei mass-media legati al nuovo ventennio fascista che stiamo subendo, nei confronti di una generazione preziosissima, che plasmerà una nuova èra della sua essenza, e che ha il diritto e soprattutto il dovere di demolire e opporsi con tutte le sue forze alla vecchia quanto innaturale e orripilante società in cui abbiamo vissuto fino ad oggi.

GLI EMO RAPPRESENTANO IL VERO VOLTO DELL'UMANITA' FUTURA.


Chi è stato abituato a vivere fino ad oggi in una società ammorbata dal cristianesimo, in cui ogni valore della vita e della natura è stato sovvertito, in cui la banalizzazione e l'umiliazione hanno preso il posto dell'individualità e della dignità, che sono concetti indissolubilmente legati alla libertà, forse fatica a vedere l'assoluto abominio in cui le generazioni precedenti e le nostre hanno trascinato la loro esistenza, un abominio fatto di valori "a prescindere", funzionali solo alla schiavizzazione delle masse (come per esempio la tanto sbandierata famiglia), un abominio attraverso il quale è stato costruito nei secoli un modello umano innaturale e regredito in cui il genio della natura non si riconosce, un modello inviso perfino a sè stesso. Ora: nessuno può dirsi veramente libero da questo grottesco e artificiale "modello", nessuno può dirsi libero da questo orribile "schema prestabilito", se non l'ultima generazione, la generazione Emo, il soffio vitale e l'energia di questa straordinaria nuova stirpe destinata a demolire i mostri del passato, che rappresenta la nascita del vero "uomo nuovo" del futuro, avulsa da ogni legame con la vecchia e morente società, spiriti liberi che nessuno riuscirà mai ad imbrigliare, simili a farfalle uscite da un secolare bozzolo, meravigliosi e inafferrabili.

Alessia Birri, 16 gennaio 2011

E-mail: aleph1968@hotmail.it ; oppure: ghibellina2@yahoo.it



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