mercoledì 22 dicembre 2010

REGIME FASCISTA-RIFORMA UNIVERSITARIA: LEGITTIMA DIFESA DEGLI STUDENTI.


Qui sopra:il cadavere di Mussolini e dei suoi complici esposto dai partigiani a Piazzale Loreto.

I MOSTRI STORICI DEL FASCISMO SONO STATI BANDITI DALLA COSTITUZIONE E DALLA LEGGE,EPPURE SONO RITORNATI,HANNO RIFORMATO I LORO PARTITI,HANNO FATTO BRANCO,SI SONO ALLEATI CON LA SETTA VATICANA E CON LA MAFIA, VOGLIONO FARE DELL'ITALIA UN FEUDO DISTRUGGENDO IL LORO PIU'GRANDE NEMICO:LA CULTURA.

Questo articolo nasce come risposta alle ipocrite denunce che si sono sollevate contro la violenza usata dagli studenti per liberare il Paese dal regime fascista, durante la guerriglia urbana del 14 dicembre 2010 a Roma. Quante belle anime candide...tanto candide quanto piccole, minute, inesistenti abbiamo sentito in questi giorni, dopo la manifestazione degli studenti il 14 dicembre, ripetere la solita, squallida, ipocrita, desolante tiritera del "no alla violenza", quanti bravi e incravattati avanzi di galera seduti in Parlamento, o nelle bettole delle trasmissioni televisive condotte dalle solite vecchie mummie tenute al guinzaglio dai loro padroni, bene attente a non lasciarsi sfuggire nemmeno un rantolo sui veri obiettivi dei gerarchi del regime, o contro i dittatori sanguinari della setta vaticana che continuano a vivere sulle spalle degli italiani, contro i mafiosi e gli assassini seduti in Senato...non si può, non è educato e convenevole dire che l'Italia è tenuta in ostaggio dal crimine e dalla dittatura fascista, alleata di un altra dittatura di parassiti sociali risiedente in Vaticano, alleata a sua volta della mafia di cui rappresenta i valori nefasti e la continuità...non è elegante dire in faccia all'assassino, al parassita clericale, al criminale fascista ciò che è, mostrargli lo specchio, meglio fingere di vivere in un Paese normale in mezzo all'Europa, fingere di non vedere, di avere davanti a sè qualcuno con cui poter comunicare, tanto per non ammettere a sè stessi di aver permesso il ritorno dei mostri storici nel nostro Paese, che per la Costituzione non avrebbero mai più potuto riformarsi, meglio scandalizzarsi per le vetrine rotte dei commercianti, per le auto bruciate, per i bancomat sfasciati...certo, ma non sono alieni venuti da Marte coloro che compiono la legittima violenza, ma sono gli stessi figli di chi subisce le devastazioni, di chi ha permesso a questo orribile rigurgito di fascismo e di clericalismo di devastare l'Italia nel XXI°secolo, di chi ha votato questi criminali al potere, ed hanno il sacrosanto diritto di difendersi con ogni mezzo, così com'è sempre stato ogni volta che si ha avuto a che fare con questi fenomeni,e la violenza la compiono con la propria pelle, non seduti in poltrona, la compiono per permettere al futuro di farsi breccia, perchè un domani i loro stessi figli li possano ringraziare per quella legittima, coraggiosa violenza purificatrice, affrontano con coraggio ciò che noi vigliaccamente abbiamo lasciato che fossero loro ad affrontare: i vecchi draghi fascisti con cui abbiamo avvelenato i loro giorni per poi lamentarci se le nostre belle vetrine sono sfasciate e se qualche bancomat è stato distrutto! Qualsiasi azione provenga da loro, qualsiasi mezzo da loro usato per demolire questo orribile scenario sociale è legittimo, perchè proviene da coloro a cui appartiene la casa del futuro, che è cosa loro, della quale sono i leggittimi proprietari e che hanno il diritto di derattizzare e di difendere con qualsiasi mezzo.

LA DELUDENTE PREDICA DI SAVIANO. VECCHI MOSTRI=VECCHI METODI.

La lettera aperta di Saviano agli studenti è profondamente deludente, avrebbe fatto molto meglio a non esprimersi, perchè dimostra un intenzionale distacco dalla realtà, simile al buonismo qualunquista, e con ciò non voglio togliere nulla alla stima che anch'io ho sempre avuto, ovviamente, per questo personaggio. Saviano dice che i metodi rivoluzionari e violenti fanno parte di una vecchia mentalità ormai superata; ora mi chiedo come si possano usare ipotetici "nuovi" metodi contro reali "vecchi" mostri storici. Saviano non ha certo bisogno che qualcuno lo avverta che stiamo vivendo il più scandaloso rigurgito fascista-clericale in Europa nel XXI°secolo, che si manifesta sotto forma di un regime dittatoriale in odio a tutte le democrazie europee che difficilmente sopportano la presenza del nostro Paese nel novero dei loro membri, non ha bisogno che qualcuno gli dica che dopo la compravendita dei voti dei parlamentari tutti i giornali del mondo hanno apertamente dichiarato che l'Italia è un Paese a regime dittatoriale, e infine, non ha certo bisogno che qualcuno gli ricordi, fatte queste premesse, che nessun regime dittatoriale al mondo è mai stato demolito senza prezzo di violenza e di distruzione, non ha bisogno che qualcuno gli ricordi che con i dittatori non si discute: i dittatori sono destinati a fare tutti la medesima fine, come in Piazzale Loreto e come durante la Rivoluzione Francese, ma questa volta, purtroppo, anche questi despoti sopravvissuti alla civilizzazione europea quando cadranno saranno protetti dai diritti umani che ci siamo tanto faticosamente e violentemente conquistati proprio contro di loro, quindi, per loro fortuna, grazie a noi e alla violenza usata in innumerevoli rivoluzioni passate, ovviamente non saranno appesi in Piazzale Loreto e non perderanno la testa! In poche parole, anche i relitti storici fascisti e i parassiti clericali godranno delle nostre conquiste e dei nostri diritti...purtroppo. Dunque mentre Mario Monicelli prima di morire lancia un appello agli studenti: "fate la rivoluzione", perchè evidentemente dall'alto del suo essere genio ed artista vede la verità e sa riconoscere la realtà meglio di chiunque altro, Saviano, non si sa per quale ragione, non certo per ingenuità, lancia un appello degno di una suora delle orsoline contro questa strega cattiva chiamata "violenza", grazie alla quale però abbiamo avuto tutto, abbiamo avuto il '68, abbiamo avuto i diritti, abbiamo avuto il progresso della storia, che non è stato ottenuto sedendosi a un tavolo di trattative con i potenti del momento.

LA RIFORMA UNIVERSITARIA, SE PASSERA', SARA' LA PIETRA MILIARE PER LA FORMAZIONE DI NUOVE GENERAZIONI DI PROLETARI IN STILE OTTOCENTESCO.

Tutto è correlato, tutto corrisponde ad un unico, subdolo, criminale progetto che si sta attuando nel nostro Paese. Come dissi in un mio precedente articolo, ci sono tre poteri che si complementano e si sono saldamente alleati in Italia: il fascismo, la mafia, il Vaticano; queste bestie formanti un Cerbero a tre teste hanno in comune tutto, ogni fine, ogni ideologia, ogni progetto: l'assolutismo, l'autoritarismo, l'arretratezza culturale, e proprio solo grazie a quest'ultima potranno vincere, proprio la cultura sarà la loro principale vittima, ovvero togliere alle nuove generazioni il diritto allo studio, attraverso il ricatto del merito, tagliare i fondi alla ricerca, mentre non si sognerebbero mai, i despoti fascisti, di tagliare qualcosa all'8x1000 destinato a mantenere gli alleati del Vaticano, o i fondi usati per sovvenzionare le scuole cattoliche al fine di drogare le menti dei giovani con l'oppio della superstizione, mentre il crocifisso dovrà rimanere lì, sulle teste dei nostri figli, nelle aule scolastiche, a monito che anche loro saranno agnelli sacrificali di una setta di inutili parassiti sociali, che dovranno campare sulle loro spalle, come sono campati fino ad oggi sulle spalle delle generazioni precedenti. A cosa serve la riforma universitaria? A creare un'altra serie di generazioni precarie, sottomesse, ricattabili, perchè, appunto, in Italia ci sono questi tre poteri che stanno lottando rabbiosamente per la propria sopravvivenza.

GASPARRI,IL MINISTRO FASCISTA CHE VOLEVA INTRODURRE IL REATO DI "LIEVE GRAVITA'"PER LA VIOLENZA SESSUALE SUI MINORI, AL FINE DI PROTEGGERE I PRETI PEDOFILI, INTRODUCE LE MISURE DA STADIO PER CONTRASTARE GLI STUDENTI E LI TRATTA DA ASSASSINI.

Questo insignificante esemplare subumano dal labbro pendulo e dall'espressione tutt'altro che intelligente (parole che rieccheggiano vagamente le considerazioni di Oriana Fallaci su questo personaggio), ha ben pensato di difendere la sua miserabile persona e quella dei suoi complici estendendo le misure adottate contro i tifosi violenti agli studenti che devono manifestare oggi a Roma. Non vedo cosa ci sia da meravigliarsi, visto che questo losco figuro, in seguito allo scandalo pedofila nella chiesa cattolica, avrebbe voluto, assieme ai suoi complici del PDL e della Lega, introdurre una legge che avrebbe impedito qualsiasi misura contro i preti pedofili in Italia, ovvero il "reato di lieve gravità per la violenza sessuale sui minori". Il piccolo despota, il fascista, lo spalleggiatore dei crimini contro i minori, tratta poi da assassini gli studenti che devono manifestare, invitando i genitori a tenere custoditi in casa i loro figli. Penso che non ci siano altri commenti da fare.

IL PAESE REALE E IL PAESE DEI DESPOTI ARROCCATI NEI PALAZZI DEL POTERE.

C'è un divario, un abisso incolmabile tra i vecchi despoti rintanati nei palazzi del potere e il Paese reale, la vita reale dei cittadini italiani e l'evoluzione della società, così come c'è un abisso incolmabile da generazione a generazione, per fortuna, poichè i trentenni sono infinitamente più evoluti dei quarantenni, i ventenni sono molto più evoluti dei trentenni, gli adolescenti rappresentano la generazione d'oro delle tappe evolutive sociali e culturali odierne e nessuno potrà fermare la forza della loro onda, la forza della realtà, dell'intelligenza, del futuro...tantomeno vecchi fenomeni da baraccone attaccati alle loro poltrone, che fra qualche anno saranno solo un brutto ricordo e che hanno quasi tutti un piede già nella fossa. Il sogno, il delirio di onnipotenza, l'illusione di questi relitti storici ha i giorni contati, vive di disperazione, il cui frutto è la prepotenza, vive di vecchi valori condivisi con la sottocultura mafiosa e clericale, fra cui la famiglia tradizionale, valori per schiavi, per sottosviluppati, per analfabeti, di cui questi individui si riempiono la bocca per allettare le masse. Ma il sonno della ragione è finito, l'unico orizzonte che i relitti fascisti e clericali possono scorgere dalla loro preziosa poltrona è quello della fossa in cui fra poco, pochissimo tempo si dovranno calare.

Alessia Birri, 23 dicembre 2010

E-mail: aleph1968@hotmail.it , oppure: ghibellina2@yahoo.it

Articoli correlati:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/saviano-il-telepredicatore/

Testimonianza di Luca, studente presente alla manifestazione del 14 dicembre a Roma:

http://www.carmillaonline.com/archives/2010/12/003720.html#003720


Ecco i nomi dei senatori, fra cui Gasparri, che volevano proteggere i preti pedofili:

http://www.fainotizia.it/2010/06/30/violenza-sessuale-lieve-ai-minori-ecco-i-nomi-dei-senatori-che-volevano-aiutare-i-preti-p

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