giovedì 14 ottobre 2010

SICILIA "ISOLA DEI MORTI":COSTITUZIONE CALPESTATA PER VISITA DEL PAPA A PALERMO :-(


3 OTTOBRE 2010:DIRITTI FONDAMENTALI NEGATI AGLI ONESTI CITTADINI PALERMITANI PER NON TURBARE I SOGNI D'ONNIPOTENZA DEL DESPOTA DI UN PICCOLO STATO ABUSIVO ABITATO DA PARASSITI.

Possiamo iniziare questo articolo partendo dalle agghiaccianti parole pronunciate dal portavoce del Vaticano,l'estate scorsa, Navarro Vals: "è davvero considerevole il ruolo assunto dalla religione in Italia; l'Italia è un eccezione, una ricchezza stimolante che altrove manca del tutto."E' davvero gratificante per gli italiani sentirsi dire in faccia di essere gli strenui difensori, quasi come in preda ad un inguaribile sonno della ragione, di una superstizione istituzionalizzata, portatrice di degrado culturale e massima responsabile della deriva economica del nostro Paese. La Sicilia, in occasione della visita di questo arrogante nazista e protettore di pedofili, dovette trasformarsi nell'isola dei morti, dove solo gli avanzi di un mondo barbaro e medievale potevano far sentire la loro voce accompagnati da anacronistici "giovinastri"pronti a fare le feste e a sparare parole preconfezionate davanti ai microfoni dei giornalisti, sapientemente inquadrati dalle telecamere per farli sembrare una folla incontenibile.Un irruzione senza precedenti è stata compiuta dalla Digos alla libreria Altroquando di Palermo al fine di rimuovere un cartello postovi all'interno sul quale vi era scritto "I love Milingo",non certo i cartelli di protesta che si sarebbero potuti vedere esposti in qualunque altro paese civile e che sarebbero stati molto più duri e indignati di questo all'acqua di rose, ma un semplice ironico proclama.Inoltre cittadini considerati dei potenziali disturbatori della grottesca parata papale sono stati molestati e intimiditi telefonicamente per scoraggiarne eventuali manifestazioni di dissenso, attraverso azioni anticostituzionali, incivili e criminose.

Articolo 21:"« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
Articolo 14:"« Il domicilio è inviolabile.

Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale [cfr. artt. 13, 111 c. 2].

Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali»."

Lo stoicismo degli italiani nel sopportare gli oltraggi, le offese, lo scherno dei parassiti clericali è noto, a partire dal "chiacchiericcio" con cui sono state connotate le violenze sessuali e i crimini ai danni dei minori, al fatto di essere l'unico popolo al mondo ad accettare una disastrosa crisi economica pur di mantenere uno stato illeggittimo e parassitario sul nostro territorio, fino a vedere sospesi i diritti costituzionali al passaggio trionfale di un despota assoluto, a capo di un favoloso regno fuori dal tempo, che pensa di essere il confidente personale di un fantomatico essere che abita in cielo ma vuole governare in terra. Il 3 ottobre 2010 a Palermo giunse forse un filantropo? Un benefattore del genere umano? Un'eroe salvatore di vite umane e promotore di progresso e benessere? Nemmeno in questo caso avrebbero potuto essere sospesi i diritti civili, in nessun caso i cittadini possono essere imbavagliati e calpestati, ma lo sono stati in occasione della visita di un pregiudicato, di un insabbiatore di centinaia di casi di violenza sessuale su bambini perpetrati dalla sua organizzazione, di un nazista amico e riabilitatore dei Lefebriani, di un nemico del relativismo e della libertà, del capo della più grande setta criminale esistente sulla faccia della terra, che istituisce ora, nel 2010, una macchina da guerra contro la democrazia, i diritti umani, il progresso, in nome dei sogni paranoici e delle fantasie malate di una congrega di individui che, a detta stessa del loro testo sacro, non sono di questo mondo, e perciò, invece di andarsene in quell'altro, preferiscono però vivere inutilmente alle spese di coloro che in questo mondo costruiscono e ripongono aspettative.

L'ARCIVESCOVO PAOLO ROMERO SPUTA SUL LAVORO DEI GIUDICI SICILIANI RISPONDENDO ALLE POLEMICHE SUI COSTI DELLA VISITA DEL PAPA: "PERCHE' NESSUNO SI CHIEDE QUANTO COSTA ALLA CITTADINANZA LA CENA DI UN MAGISTRATO CON GLI UOMINI DI SCORTA?"

Ma l'apice dell'oltraggio, dello scherno e dell'offesa agli onesti cittadini siciliani, oltre al sequestro dei cartelli, sono le parole insopportabili, scandalose, viscide dell'arcivescovo di Palermo, che con la prepotenza tipica di chi sa di non avere opposizione in un Paese ormai apatico e assuefatto da un pesante lavaggio del cervello mediatico, di chi sa di potersi permettere di sputare su qualunque cosa, offende i giudici siciliani che mettono a rischio la loro stessa vita a vantaggio della società contro la mafia e l'illegalità, dicendo:"Non sporchiamo la nostra isola con polemiche sterili sui costi della visita del Papa. Perchè nessuno si chiede quanto costa alla cittadinanza la cena di un magistrato con gli uomini di scorta o quella di un politico?" Certo, che differenza volete che ci sia tra un giudice coraggioso e indispensabile alla comunità e un inutile parassita che un giorno si è messo la gonna e ha deciso di farsi crescere la pancia raccontando favole pur di vivere sulle spalle altrui ! Cosa sarebbe successo in un Paese civile in seguito a queste criminali affermazioni ? Immaginiamocelo e impariamo a vergognarci, cospargiamoci il capo di polvere per ospitare e mantenere nel nostro Paese questo crimine organizzato da secoli, e per non riuscire a reagire a questo abominio nemmeno dopo essere entrati in Europa, nell'anno 2010!

VERGOGNAMOCI DI ESSERE ITALIANI...!

"Gli italiani sono entrati in Europa ma non hanno i diritti di tutti gli altri cittadini europei, non possono protestare, vengono psicologicamente vampirizzati e stuprati da un informazione di regime che non conosce voci alternative, non hanno diritto di manifestare, di avere la dignità di cittadini, vengono trattati come un gregge che si può conformare a qualsiasi abominio e tutto questo perchè? Perchè l'Italia in Europa è il cavallo di Troia della setta vaticana, perchè gli italiani non sono cittadini ma sudditi di una setta, perchè TUTTI i mali del nostro Paese derivano per il 90/100 dall'essere succubi e dall'ospitare nel cuore della nazione democratica una monarchia assoluta che ne vuole distruggere le fondamenta. E quando i rappresentanti di questa organizzazione fanno visita nelle nostre città, noi non esistiamo più come uomini e donne, ma come pecore o pargoli. Forse la mancanza di una reale unità culturale italiana fa sì che non ci sia unanimità nel ribellarsi a questo assurdo regime teocratico-fascista, ma forse questo non basta a spiegare le ragioni di un tale silenzio sugli episodi di censura violenta capitati a Palermo.Non ci rendiamo conto che abbiamo a che fare con la più grande mafia mondiale, con la più grande organizzazione di criminali storici del pianeta e che il nostro Paese è tenuto con il coltello alla gola, non ci rendiamo conto che lo spettro di un regime teocratico da terzo mondo ci alita sul collo e che noi stiamo nutrendo i portatori di morte e di persecuzione dell'uomo sull'uomo, i più acerrimi nemici della vita? In pochi anni l'Italia si è ridotta a teatro macabro di fantasmi e superstizioni medievali, teatro allestito a spese dei cittadini laboriosi da coloro che di quegli stessi cittadini hanno stuprato i figli, hanno negato i diritti, a spese di quegli stessi cittadini che hanno ucciso e torturato da secoli. Sembra che la storia non sia passata da qui, sembra, ed è, un paese mummificato e sospeso, in attesa che qualche evento, speriamo non tragico, ne desti il sonno.Perchè dico"speriamo non tragico?"Perchè la disperazione e la necessità di capri espiatori su cui poter sfogare il bisogno di vendetta e su cui indirizzare le paure e le insicurezze della plebaglia, mietono sempre molte vittime, quindi speriamo davvero che il risveglio non sia troppo brusco. Intorno a noi si erge una cortina di informazioni di regime, sapientemente studiate al fine di non far apparire l'orrore grottesco del periodo che stiamo vivendo, poichè i giovinastri festeggiatori del papa a Palermo erano una minoranza, nessun telegiornale si sarebbe sognato di intervistare le voci dissidenti, o di inquadrare manifestazioni di sdegno, se avessero potuto esserci, ma i cittadini di Palermo hanno dovuto comunque pagare la visita di chi giunge per portare oscurantismo, superstizione, paura, di chi viene come un predatore a rubare la libertà e a Calpestare la Costituzione e vuole essere anche pagato per questo! Di chi fa proclami contro la mafia per nascondere la sua complicità con la stessa e le affinità elettive indissolubili con il regime mafioso, che fa sì che proprio i padrini siano i più fanatici veneratori del più grasso e furbo dei loro simili: il Papa. Speriamo che non siano cattolici anche gli alieni del 2012, visto le preoccupanti conoscenze che dicono di avere gli stregoni in Vaticano riguardo a questo avvenimento!




GUARDA IL VIDEO SULL'IRRUZIONE DELLA DIGOS ALLA LIBRERIA ALTROQUANDO:

http://www.gay.it/channel/attualita/30582/Blitz-della-Digos-nella-libreria-gay-mentre-passa-il-Papa.html

Alessia Birri 14 ottobre 2010

E-mail: aleph1968@hotmail.it ; oppure: ghibellina2@yahoo.it


Nessun commento:

Posta un commento