sabato 24 luglio 2010

MUSSOLINI-VATICANO-PATTI LATERANENSI-CONCORDATO:I TOPI RINGRAZIANO.


L'ITALIA PAESE ESPORTATORE DI FASCISMO, SUPERSTIZIONI MEDIOEVALI E OSCURANTISMO NEL XXI SECOLO.

Abbiamo già discusso, in un mio precedente articolo (Il cristianesimo è una malattia mentale), sull'immensa patologìa mentale e sociale insita nell'aberrazione storica dell'ideologìa cristiana, come di ogni monoteismo tuttora esistente. Ora approfondiamo il discorso su come si concretizza questa piaga sociale millenaria nella società.
Forse non tutti ricordano che i due Kaiser dei poteri centrali (Germanico e Austro-Ungarico) della prima guerra mondiale avevano un progetto crudele e infallibile per umiliare l'Italia sconfitta: avrebbero ricostruito un piccolo stato teocratico nel cuore di Roma, allo scopo di degradare il popolo italiano con la diffusione di un flagello che lo avrebbe tenuto nel sottosviluppo, nell'arretratezza, nell'emarginazione sociale e culturale rispetto al resto d'Europa, un terzo mondo pietrificato in una morsa di barbarie medievale che si sarebbe diramata come un cancro nei più profondi strati della società e avrebbe ammorbato agli odiati italiani l'aria, la quotidianità, la vita...questo volevano i più acerrimi nemici del nostro Paese, perchè sapevano che un popolo schiavizzato dalla sottocultura religiosa è un popolo schiavizzabile in tutti i sensi, un popolo senza dignità e senza coscienza, inerme davanti agli spauracchi e le superstizioni di una setta istituzionalizzata, così come inerme davanti a chiunque volesse estendervi il suo imperialismo. Ebbene, i documenti sul progetto che i Kaiser avevano per l'Italia e i documenti dei Patti Lateranensi non sono in nulla dissimili e da quel momento l'Italia potè considerarsi a pieno titolo l'unico stato dell'Europa del dopo-guerra dominato da una monarchia assoluta di matrice religiosa, il destino più umiliante, degradante e oscuro che potesse cadere sul capo di quelle generazioni. Fascismo e cattolicesimo sono indissolubili, non perchè il Duce credesse a quelle superstizioni ( così come sarebbe puerile pensare che Berlusconi ci creda ), ma perchè ogni dittatore sa che per sottomettere una nazione la clava paralizzante della religione è la più efficace. Il cappio fu assestato, il sacrificio dei nostri avi che con la presa di Porta Pia ci fecero il dono più grande liberandoci a prezzo di sangue da un male che da secoli ci attanagliava, fu calpestato dai capricci di un piccolo despota e dalla sua necessità di trovare appoggi e leggittimazioni ( infatti in un mio precedente articolo ho messo in risalto il fatto che il monoteismo è, appunto, un'ideologia nata dalla necessità dei poteri totalitari di assoggettare le masse ); milioni di vite che dalla Costituzione si potevano attendere ciò che gli era dovuto da indiscutibile diritto naturale, un futuro di libertà, di uguaglianza, di dignità...furono distrutte, calpestate; milioni di bambini che avrebbero potuto avere una crescita sana e rispettosa furono plagiati e violentati nel loro sviluppo individuale, rinchiusi in istituti di matrice religiosa per essere uccisi interiormente e psicologicamente, inseguiti dai preti nelle scuole e nelle case...80 anni e quattro generazioni di cosiddetti "cittadini" ( o, per meglio dire, "sudditi") cresciuti nell'obbrobrio della barbarie, in una società monastero e carcere per chiunque non fosse omologato ai dettami di questa setta istituzionalizzata, milioni di persone con gravi e irreversibili problemi psichiatrici causati dalla manipolazione mentale e dalla violenza psicologica. Noi ora dovremmo guardarci seriamente alle spalle, per renderci conto esattamente di ciò che proprio oggi sta succedendo nel nostro Paese, e cioè questo inquietante rigurgito di superstizione, di pregiudizio totalitario, che rischia di ferire anche le nuove generazioni, questo volersi aggrappare disperatamente al male di cui ci siamo assuefatti basato su ignobili e barbare tradizioni, per paura di affrontare qualcosa che ci sembra troppo grande: la libertà, la responsabilità, l'autodeterminazione; tutte parole che fanno venire le vertigini a un popolo abituato ad essere bestiame, ad adagiarsi nell'infinita e degradante banalità che gli è stata imposta, a portare i figli automaticamente a battezzo quando ancora non hanno potuto vedere la luce del mondo, senza rendersi conto delle terribili conseguenze e dell'abominevole messaggio racchiuso in questa pratica: "così come non hai potuto decidere il tuo battesimo, non deciderai autonomamente più nulla, per tutto il corso della tua vita, sarai un oggetto inerme nelle mani del nostro potere."Il battesimo è uno stupro, il primo stupro che il bambino riceve come anticipazione di un'esistenza di schiavitù e limitazione.

CONSEGUENZE DEL CONCORDATO: IL MARCHIO DELL'INFAMIA SULL'ITALIA.

Soffermiamoci ora a riflettere su ciò che successe nell'anno 1929, dopo la firma del Concordato che ridiede vita a ciò che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre nelle pagine più infami della storia. Tutto il progresso, le conquiste ed il cammino della società verso la laicità più agognata dagli illustri e mai abbastanza onorati fautori del Risorgimento, venne praticamente demolito e ci fu un lugubre e terribile ritorno al passato, un passo indietro di decenni, alle condizioni precedenti la gloriosa presa di Porta Pia; fu l'inizio di un ignobile ricatto che si perpetua a tutt'oggi, cioè dal 1929 al DUEMILADIECI e lo dirò in parole scarne e dirette, per far comprendere il ridicolo ed il tragico che poco si nasconde dietro questo abominio: secondo i patti del Concordato gli italiani ( lo stato mantenuto con le nostre tasse) devono pagare con i loro contributi regolarmente l'indennizzo per la rinuncia al potere temporale di una setta sul territorio nazionale, un contributo che dissangua le finanze del Paese e che è, a onor del vero, al di là dell'oscurantismo mediatico di regime, il principale responsabile della crisi che stiamo attraversando; sì, perchè dietro la crisi finanziaria nazionale ed internazionale c'è il Vaticano, l'unico stato parassitario al mondo esente da controlli, un paradiso fiscale in cui circolano i soldi sporchi della mafia, del traffico d'armi e di tutte le peggiori organizzazioni criminali del mondo: ebbene NOI paghiamo, con l'8x1000, il mantenimento di questo covo intenzionato a demolire le fondamenta della Democrazia e della società civile. Con la firma del Concordato venne di nuovo creata la Città stato del Vaticano, ovvero il principale covo del parassitismo settario cattolico riconquistò, dopo essere stato demolito dalla presa di Porta Pia, il titolo di "stato" e "istituzione": fu come dare carne alle radici di un tumore; da quel momento in poi la metastasi fu irreversibile e senza appello: i deliri di onnipotenza di uno uno staterello assolutistico abitato e capeggiato da malati mentali di ogni specie convogliati da quest'aberrante religione, le superstizioni medievali, i pregiudizi, l'arretratezza e la barbarie divennero ISTITUZIONI; una lugubre setta basata su fantasie paranoiche e deleterie decideva della vita di un intero disgraziato popolo, quello italiano: sulla morale, sul divorzio, sul matrimonio, sull'educazione...la superstizione venne insegnata obbligatoriamente nelle scuole fino al 1984, ovvero fino al nuovo patto firmato da Craxi. Ora, proviamo ad immaginare le generazioni cresciute in questa barbarie, proviamo ad immedesimarci nella mente di un bambino che assorbe fin dalla nascita questi messaggi orribili e disumanizzanti, e facciamo proprie le parole di Nietzsche: "tutta l'Europa cristiana è un immenso ospedale psichiatrico", e non potrebbe esserci definizione più giusta, perchè ciò che distingue il cristianesimo ( e con esso ogni monoteismo ) da qualsiasi altro culto naturale, è proprio la necessità di creare dei "malati", di degradare la razza umana in ogni sua facoltà psichica e fisica, creando una società di esseri degeneri nel corpo e nell'anima, abbastanza alienati da poter accettare nella loro mente un'ideologìa completamente assurda, innaturale e profondamente patologica. Ma il più obbrobrioso scempio alla nostra dignità di cittadini sulla base dei Patti del Concordato, è che ogni proprietà immobiliare su territorio nazionale appartenente al Vaticano, è considerata come "territorio estero" e gode dei privilegi delle ambasciate, perciò i confini di ogni curia, palazzo o chiesa sono impenetrabili a qualsiasi controllo, sia delle forze dell'ordine che dei magistrati, ecc...che per qualsiasi violazione o crimine non possono autorizzare autonomamente nessun mandato di perquisizione se non in accordo con la Santa Sede. Per esempio in Italia non avremmo mai potuto vedere ciò che è successo in Belgio, ovvero la perquisizione del palazzo arcivescovile e il sequestro dei documenti, nonchè l'apertura di una tomba. Cosa succederebbe in un Paese normale? In Italia contro questo flagello storico e sociale non si sono ancora viste manifestazioni di piazza di nessun genere.

CRAXI-L'8 X 1000-IL CONCORDATO DEL 1984.

Con il nuovo Concordato firmato da Craxi nel 1984, le cose non cambiarono che in meglio per il Vaticano. La religione cattolica non venne più considerata "religione di stato"e l'insegnamento religioso non fu più obbligatorio nelle scuole, ma, in compenso, con l'introduzione dell'8x1000, lo stato italiano ( definito erroneamente laico ) devolve obbligatoriamente questa cifra sottratta dalle tasche degli italiani senza il loro consenso, sempre alla chiesa cattolica, con un dissanguamento enorme delle casse dello Stato e conseguente crisi economica del Paese.

IL SACCO DI ROMA DAGLI ANNI '50 AGLI ANNI '70.

Le conseguenze del Concordato si videro successivamente mediante un vero e proprio saccheggio dei beni storici, immobiliari e urbanistici su tutto il territorio nazionale, un enorme piovra imperialistica, fedele alleata della mafia, munita di potere finanziario, temporale e,soprattutto, spirituale e legislativo che pesò come un macigno sulle vite e sulle spalle degli italiani. Dagli anni '50 agli anni '70 si diede atto a quello che si può definire "il sacco di Roma", periodo in cui il Vaticano manipolò appalti, piani regolatori, aree verdi, s'impossessò di palazzi storici e fondò società immobiliari, di modo che la città venne letteralmente sottratta agli italiani e allo Stato. In Italia possiamo veramente dire di vivere in una condizione assurda, che in futuro non potrà che essere motivo di vergogna e non potrà essere tollerata nè dalle nuove generazioni, che saranno ( e sono ) più acculturate e più coscienti, nè dall'Europa che non tarderà ad imporre i suoi diktat e a salvarci, poco a poco, da questo vergognoso rigurgito medievale. Siamo entrati in Europa in quanto dichiarati "paese democratico", ma siamo dominati e seguiamo le direttive di uno stato totalitario e di una monarchia assoluta; siamo l'unico paese al mondo che finanzia con le proprie tasse uno stato estero; le chiese sono vuote, i preti vengono dai paesi del Terzo Mondo, i seminari sono deserti, ma il Vaticano e la chiesa cattolica continuano ad essere la religione e lo stato più ricco del mondo. Una domanda è lecita: a chi fa comodo tutto questo? Chi ha interesse a protrarre questa situazione? Posso solo riflettere sul fatto che QUANDO UNA DITTATURA O UN DESPOTA STANNO PER INSTAURARE UN REGIME, L'APPOGGIO DELLA RELIGIONE E' SEMPRE IL PIU' PROFICUO.

GLI ITALIANI ULTIMI SERVI DELLA GLEBA D'EUROPA.

L'Italia non è mai stata un Paese democratico; della Costituzione e della sbandierata Democrazia noi ne dobbiamo ancora usufruire, gli italiani in realtà non hanno mai saputo che cosa vuol dire la parola "libertà","dignità","orgoglio"...e sono di conseguenza il popolo più schernito e disprezzato dai paesi avanzati, perchè considerato culturalmente arretrato e servile. L'italiano non ha mai saputo che cosa vuol dire vivere e crescere in una società sana, respirare l'aria pulita dell'autocoscienza, non ha mai saputo che cos'è la DIGNITA'.
L'impero finanziario vaticano nel nostro Paese crea un clima di ricatto e intimidazione che si erge sulle teste dei politici come una spada di Damocle; i privilegi sono talmente innumerevoli che la vergogna ci dovrebbe ricoprire da cima a fondo ed il circolo vizioso non riesce a trovare sbocchi: i politici italiani sanno che se vogliono portare a casa la pagnotta devono accontentare i capricci di questi parassiti in gabbana. Oltre a questo c'è la difficoltà, quella sì pesante, di affrancarci da una cultura di morte e umiliazione che ci ha intriso e dissanguato da ogni linfa vitale e scintilla d'orgoglio; la constatiamo infatti la doppia personalità di chi vorrebbe valere qualcosa, essere progressista e laico, ma, nello stesso tempo, si dichiara cattolico, quasi gli venissero a mancare le fondamenta, quasi avesse paura di confrontarsi con il reale vuoto che è stato scavato dentro di lui fin dall'infanzia; personaggi mediocri che vorrebbero ergersi a guide di un futuro che non capiranno mai, che lasciano il tempo che trovano; non temo di esagerare o di sembrare paranoica affermando che molti personaggi cosiddetti "di sinistra"in questo Paese ucciderebbero i figli se glielo ordinasse il Papa, sono effettivamente delle larve, degli automi sottomessi e incoscienti, in molti casi "intellettualoidi"; il virus del catto-cristianesimo ha avvelenato ogni globulo del loro sangue, sono pieni di odio, paura e livore nei confronti dell'Europa e del progresso, perchè sanno che nell'angustia della loro cella mentale, della loro banalità e della loro inutilità non ne potranno mai assaporare i frutti, si sentono smarriti come animali da vivisezione liberati in una prateria che non sanno cos'è il cielo, cos'è l'orizzonte, cos'è la libertà. Se qualcuno volesse per sacrosanto diritto aprire una nuova breccia di Porta Pia, sono sicura che la difenderebbero a costo della vita. Sì, perchè 80 anni di carcere a cielo aperto per un popolo significano intere generazioni malate, avvilite, spezzate...gli italiani sono come prigionieri che non vogliono lasciare la propria cella perchè non sanno essere liberi, perchè non hanno costruito in sè stessi il presupposto profondo della libertà: l'autocoscienza che porta all'autodeterminazione, perciò sono il perfetto gregge di pecore omologate ed automatizzate agognato dalla piovra cattolica, sono bestiame, gli ultimi servi della gleba, i servi della gleba di una gerarchia sacerdotale nell'era di Internet e della globalizzazione, una mostruosità storica.

Alessia Birri, 24 luglio 2010; e-mail: aleph1968@hotmail.it

Articoli e documenti correlati:

Blogzero.it: "Patti Lateranensi: una vergogna nazionale"
http://www.blogzero.it/2011/02/17/patti-lateranensi-una-vergogna-nazionale/

Atei.it: "Patti Lateranensi, una ricorrenza infausta"
http://forum.pagerobot.com/186-ultime-notizie/27857-una-ricorrenza-infausta-i-patti-lateranensi

UAAR: "Concordato: testo del 1929"
http://www.uaar.it/laicita/concordato/concordato_stato_chiesa_1929.html

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