venerdì 28 maggio 2010

LA SCRISTIANIZZAZIONE DELL'EUROPA E' UN DOVERE INELUTTABILE.




CONTRO IL CANCRO DI QUESTO MONDO:LE NUOVE GENERAZIONI CI GUARDANO,UN GIORNO CI GIUDICHERANNO IN BASE A CIO' CHE ABBIAMO FATTO PER IL RISPETTO DELLA LORO DIGNITA' E DEI LORO DIRITTI CONTRO LA CULTURA DELLA MORTE E DELL'UMILIAZIONE.

Tutto ciò che vi è di barbaro,di disumano,di tenebroso nella storia dell'Occidente appartiene a questa sciagurata malattia storica e follìa collettiva chiamata "cristianesimo";il progresso,l'evoluzione,la ragione appartengono alla riscoperta dei valori delle nostre radici pagane.La libertà,i diritti,la democrazia e tutto ciò che è luce e progresso appartengono alla classicità,al paganesimo.Il male oscuro che ci ha attanagliato per 2000 anni ,che ha distrutto generazioni e generazioni creando a mano a mano reggimenti di individui-mercanzìa,infiniti greggi di rozzezza e ottusità,fertili campi per il seme infame della barbarie e della follìa,si chiama "cristianesimo".Chi è cieco di fronte a questa ovvietà storica,vorrebbe immaginare un'Europa in cui cristianesimo e progresso fossero conciliati,trascurando il fatto che proprio questa malapianta dovette essere combattuta nei secoli per raggiungere fin qui ciò che abbiamo conquistato,trascurando il fatto che nulla sono le peggiori ipotesi di degrado e di sottocultura,di fronte alla sciagurata prospettiva che questo seme di morte e disumanizzazione possa continuare ad essere tollerato in un continente che dovrebbe essere guida e punto di riferimento per tutti i popoli del mondo.Per quanto lungo sia ancora il sentiero da percorrere per raggiungere la piena,vera,autentica e progredita civiltà,in Europa abbiamo raggiunto un certo grado di riconquista,seppure sia nulla di fronte a ciò che potranno godere le nuove generazioni (dico RICONQUISTA perchè non sembri che ciò che abbiamo raggiunto finora sia qualcosa di straordinario:SONO LE COSE OVVIE,ELEMENTARI,I DIRITTI SACROSANTI E NATURALI CHE OGNI ESSERE UMANO DEVE PRETENDERE CON LE BUONE O CON LE CATTIVE MANIERE,sono la dignità e la valorizzazione dell'individuo che ci sono stati strappati a forza,sottratti in nome di una società contro natura in cui la feccia dell'umanità,sotto la bandiera del cristianesimo,ha voluto umiliare e distruggere tutto ciò che vi è di sano e di compiuto nella razza umana).Il cristianesimo è stato una sciagura,una malattia devastante del corpo e dell'anima da sempre combattuta dagli anticorpi dell'intelligenza umana e dell'orgoglio insito in ogni spirito libero.Ma,come dissi altrove,ciò che non pone radici nella vita e nella natura è destinato a morire;viceversa ciò che nasce dalla vita e dalla natura non potrà mai essere sradicato.

Questa è la domanda che ci dobbiamo porre:può un'ideologìa nata dall'odio,dal risentimento,dal vuoto di chi non ha nulla da perdere ed è costretto ad immaginarsi un dio che lo porti al pascolo come un animale per dare una parvenza di valore alla banalità della sua vita...può una simile ideologia essere tollerata e sopravvivere al progresso e alla civiltà,inscindibili dalla valorizzazione dell'individuo nelle sue insostituibili qualità e inconciliabili con l'appiattimento verso il basso e lo spregevole? La risposta è logica ed è NO,il cristianesimo non potrà mai sopravvivere a ciò che è diametralmente opposto al terreno della sua diffusione:il progresso,la consapevolezza,la VITA STESSA,oltre ai particolarismi relativi alla sua valorizzazione.Il parassitismo prospera nell'incoscienza delle masse,nell'arretratezza,nel bisogno...il motivo per cui l'ultima sacca parassitaria e criminale sopravvissuta in Occidente,cioè quella vaticana,abbia potuto raggiungere il 2010 alla faccia di tutte le malefatte perpetrate ai danni della società,potrebbe essere analizzato in base a convenienze politiche e opportunismi di chi ha usato questa nefasta presenza strumentalizzandola a suo favore,ma sarebbe un discorso lungo per questo contesto;la domanda sussiste: a chi hanno fatto comodo fin'ora?Perchè questi esseri degeneri,usciti dalle tenebre di esistenze senza significato e dal buio più tetro della storia,sono ancora qui,a dibattersi in un mondo che li rifiuta e li rifiuterà sempre di più,che li combatte,come topi sotto le luci al neon,in mezzo al progresso della scienza,ai computer,sotto il cielo stellato di un epoca che si affaccia e sarà piena di dignità e rispetto,come ratti in una reggia che usano la loro tana nel cuore dell'Italia per fare le loro incursioni sulle mense della nostra civiltà?Le ideologie paralizzanti delle facoltà umane,servono sempre come mezzo di controllo ai regimi,anche se non appartengono alle motivazioni dei regimi stessi;come diceva Voltaire:"se dio non esistesse bisognerebbe inventarlo...";infatti quale più geniale invenzione per poter dirigere le enormi masse di individui con un'intelligenza al di sotto della media?Queste sono le basi sociali sulle quali si fonda la sopravvivenza di ogni monoteismo(e del cristianesimo in particolare):

1) : Una monarchia assoluta o una dittatura capeggiata da un despota.

2) : Una società basata sull'omologazione e la negazione dell'individuo,quindi sulla schiavitù e l'alienazione.

3) : Un sistema economico feudale che annulli ogni prospettiva di progresso (poichè lo sviluppo della borghesia stessa implica un'antitesi al cattolicesimo,infatti ci fu la gloriosa Rivoluzione Francese).

4) : In sostanza,il cristianesimo,come nacque dalla barbarie,così non può sopravvivere che in una società barbara,arretrata,fornita di un cospicuo substrato di superstizione e ignoranza,alimentata dalla persecuzione dell'uomo sull'uomo.

Viceversa qual'è la cura per guarire da quest'anomalia e malattia storica?
Il cattolicesimo non può sopravvivere a:

1) : La Democrazia.

2) : Una società basata sul libero sviluppo delle coscienze e l'autodeterminazione dell'individuo adulto e consapevole.

3) : La divulgazione del sapere e della conoscenza,quindi della libera scelta (se vogliamo fare una full immersion nei tempi che furono,ricordiamoci che anche l'invenzione della stampa fu una tragedia per il clero,poichè TUTTO è anticristiano,l'ESISTENZA STESSA E L'UNIVERSO SONO ANTICRISTIANI,poichè il cristianesimo e il monoteismo consistono nella glorificazione del nulla di chi non ha nulla da perdere in questo mondo).

4) : In sostanza,il cristianesimo non può sopravvivere ad un'umanità adulta,cosciente e progredita,non può sopravvivere alla libertà,non può sopravvivere all'esistenza stessa;è un incubo di cui ci possiamo liberare come di una bolla di sapone quando apriremo gli occhi e ci desteremo da questo sonno della ragione millenario.

Ora,essendo le forze positive della vita,dell'essere,della realizzazione infinitamente più forti delle forze negative della morte,del non-essere,dell'incompiutezza fetale,sia psichica che fisica,inerenti al cristianesimo,ne consegue che esso è già e sarà ulteriormente debellato da questi anticorpi,sarà sconfitto da sè stesso,dal suo stesso essere contro natura,dalla sua stessa assurdità,poichè l'assurdo non può avere radici;morirà asfissiato dalla vita,dal progresso,dalla coscienza,non ci sarà bisogno di ghigliottine e di rivoluzioni,ma ci sarà per questo morbo la fine più misera e meno gloriosa,una fine che non lascia strascichi,una fine per insignificanza,inutilità,emarginazione,sparizione...proprio come predetto dai filosofi Illuministi e anche dell'800.

ARRAMPICATORI DI SPECCHI : IL DISPERATO ATTEGGIAMENTO CATTOLICO AI FINI DI UN'IMPOSSIBILE SOPRAVVIVENZA.

Quelle sopraelencate sono constatazioni ovvie che non hanno bisogno di riflessione per essere capite;le stesse cose che io in quest'articolo ho voluto comunicare a voi,sono risapute molto meglio dai diretti interessati che,rassegnandosi all'idea di non avere più un senso nella società progredita,non vogliono morire senza lasciare un segno ,non vogliono andarsene in silenzio,senza almeno essersi presi la tanto agognata vendetta sulla società,senza dare sfogo a quel nodo senza fine che li tormenta per ogni conquista e felicità umana di cui loro non avrebbero mai potuto godere.L'irrigidimento e la chiusura sono i tipici atteggiamenti di chi non ha più nulla da perdere,di chi vuole morire con il pugnale in mano per non mostrarsi arreso all'inevitabile,il rigor mortis di chi non ha più niente da dare e niente da avere,di chi è ormai inutile.Infatti il cristianesimo che si addattasse ad una società progredita,il cristianesimo che vedesse la dignità dell'uomo nella sua realizzazione e nella sua pienezza,non nella morte e nell'estinzione rappresentate dal crocifisso,non sarebbe più cristianesimo,verrebbero a mancare le basi della sua esistenza,che sono:
1) : l'autocommiserazione;
2) : l'umiliazione;
3) : l'immaturità;
4) : la follìa e la malattia mentale;
5) : la miseria intellettiva (povertà di spirito);
per questo sono tranquilla,per questo starò appollaiata sul mio ramo come una civetta dalla vista acuta ad aspettare lo svolgersi degli eventi.
I RATTI SANNO CHE PRIMA O POI IL PADRONE DI CASA FARA' LE PULIZIE; I PROCI SANNO CHE ULISSE TORNERA' ALLA SUA REGGIA E LE LORO NOTTI SONO INSONNI.

Alessia Birri.
E-mail: aleph1968@hotmail.it

Blog di Rainbowman56:

http://rainbowman56.wordpress.com/author/rainbowman56/

Nessun commento:

Posta un commento